![]() |
un allegro pomeriggio con Maria Luisa Flavel, Carlo Bergonzi e Adele Bergonzi
|
|||
| Tratto dal libro Flaviano Labò fior di tenore
Carlo Bergonzi dice del tenore piacentino: "Non ho alcuna difficoltà in riconoscere in Labò le doti del grande tenore. L'alta considerazione che ebbi per l'artista risale ai tempi del suo debutto al "Metropolitan" con "La Forza del Destino". Ero presente ed assistetti ad un autentico trionfo. Io stesso fui sorpreso dall'alta qualità della sua recita. La sua popolarità negli Stati Uniti (con sue comparse anche alla televisione) fu ben superiore a quella raggiunta in patria. Sono convinto, avendolo ascoltato alla Scala, che egli sia stato il più grande Don Carlo". "Flaviano has represented an unquestionable point of reference in the lyric music scene during the past few decades. |
||||